Phénix – Compagnie Käfig a Verona
Phénix: Un’Esperienza Unica tra Musica, Danza e Alchimia a Verona
La Compagnie Käfig Presenta un Capolavoro Coreografico al Teatro Ristori nel Cuore del Festival Baroque
Artisti e Compagnia
Compagnie Käfig
Direzione artistica e coreografia Mourad Merzouki
Assistente al coreografo Kader Belmoktar
Musica eseguita dal vivo Salomé Gasselin
Musica registrata Arandel
Luci Yoann Tivoli
Interpreti Mathilde Devoghel, Aymen Fikri, Hatim Laamarti, Pauline Journé
Coordinamento tecnico Charly Loste
Regia luci: in alternanza Jean Camilleri / Thomas Nimsgern
Regia fonica: in alternanza Sachan Marachian / Thibault Homeyer
Coproduzione Pôle en Scènes, Encore un Tour, Festival d’Ambronay
MOURAD MERZOUKI
Il coreografo Mourad Merzouki , figura del movimento hip-hop a partire dagli inizio degli anni novanta, iscrive il suo lavoro all’intersezione di molteplici discipline artistiche . La danza hip-hop esplorata in tutti i suoi diversi stili, il circo e le arti marziali , o le arti plastiche, i video e la musica.
Senza perdere di vista le radici del movimento, le sue origini sociali e geografiche , questo confronto permette di aprire nuovi orizzonti alla danza generando inediti punti di vista.
Per sviluppare al meglio il suo universo artistico nel 1996 crea la propria compagnia Käfig , che in arabo ed in tedesco significa “gabbia” ed è anche il titolo della pièce che Merzouki presenta nello stesso anno al concorso “Rencontres urbaines de la Villette” e ne segue un grande riconoscimento da parte di pubblico e critica.
Da allora ha realizzato 32 diverse creazioni presentate in oltre 700 città di 65 paesi nel mondo , raggiungendo più di 4000 recite davanti a oltre 2 milioni di spettatori.
Nel 2016 viene nominato consigliere artistico a Pôle en Scènes a Bron.
Nel gennaio 2023 dopo 13 anni alla direzione del CCN de Créteil et du Val de Marne ,riporta la Compagnie Käfig ad est di Lione a Bron e Saint-Priest riconnettendosi quindi con il territorio che lo ha visto crescere.
Mourad Merzouki ha sdoganato la danza e la cultura hip hop dall’ambito sociale per farne un linguaggio artistico ‘totale’ perfettamente consono al palcoscenico. Il primo in Europa a dare una struttura drammaturgica compiuta a uno spettacolo costruito sulla danza di strada con una trama coerente senza tradire l’effetto virtuosistico e ‘a numeri’ di questa disciplina, Merzouki ha inoltre fatto incontrare l’hip hop con altre discipline: il circo in Terrain vague, la realtà digitale in Pixel, la musica classica live in Récital semplicemente aprendo nuovi orizzonti e spingendo questa danza verso punti di vista inediti.




